Acceptance and Commitment Therapy (ACT) - STUDIO DI PSICOTERAPIA MAKE
ACT, Acceptance and Commitment Therapy, “Terapia di accettazione e di impegno nell’azione” è un attuale orientamento teorico-pratico all’interno della psicoterapie cognitivo-comportamentali mindfulness-based.
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Acceptance and Commitment Therapy (ACT)

La terapia influenzata dalla Mindfulness e basata sull’accettazione della sofferenza


«Immaginate una psicoterapia che non tenti di ridurre i sintomi, ma ottenga la riduzione dei sintomi come effetto. Una terapia saldamente basata nella tradizione delle scienze sperimentali, ma allo stesso tempo con una forte enfasi sui valori, sul perdono, sull’accettazione, sulla compassione, sul vivere nel momento presente, e sull’accedere ad un senso trascendentale di sé. Una terapia così difficile da classificare che è stata descritta come “terapia umanistica esistenziale cognitivo- comportamentale”»

(Harris, 2006, p.2)

L’ACT, Acceptance and Commitment Therapy, “Terapia di accettazione e di impegno nell’azione” è un attuale orientamento teorico-pratico all’interno della psicoterapie cognitivo-comportamentali mindfulness-based; tale modello psicoterapeutico contiene nel suo nome i suoi due messaggi fondamentali:

  • accettazione di ciò che è fuori dal nostro controllo personale
  • impegno in azioni orientate a migliorare la qualità della nostra vita.

Accettazione (Acceptance)

Alla base dell’ACT vi è il presupposto che la sofferenza psicologica sia implicita all’esperienza umana e che spesso la radice di questa sofferenza sia il linguaggio umano.
Tutte le attività cognitive umane sono qualitativamente linguistiche: parlare, ascoltare, scrivere, pensare, immaginare, pianificare ecc. Siamo costantemente coinvolti in un dialogo interno con noi stessi che, se connotato negativo o rigido, determina sofferenza psicologica. Noi ci identifichiamo totalmente, “siamo fusi” con questo dialogo interno, con i nostri pensieri, i nostri giudizi, le nostre previsioni, ecc….

Occorre diventare consapevoli di questa fusione tra sé e il linguaggio; il processo con cui l’ACT promuove questa consapevolezza prende il nome di “defusione cognitiva”: attraverso la defusione cognitiva le persone riconoscono che “i pensieri sono solo pensieri”, non realtà assolute, sono “eventi privati” transitori, continuamente mutevoli che non rappresentano pertanto alcuna realtà.
I pensieri non sono messi in discussione o confutati ma riconosciuti come processi mentali transitori influenzati da molteplici variabili.

L’accettazione implica non solo la consapevolezza della natura della sofferenza umana ma anche la comprensione della inevitabilità di tale esperienza; tutti noi tendiamo ad evitare di provare tristezza, noia, paura….
Tuttavia più adottiamo un evitamento esperenziale, lottiamo per respingere qualsiasi emozione negativa, evitandola, più questa aumenta; la psicopatologia stessa è il risultato di un tentativo di evitare sensazioni ed emozioni dolorose ma inevitabili.
L’ACT propone un accoglimento non giudicante delle nostre esperienze interiori, senza controllo o spiegazione; l’accettazione è stimolata all’interno di una costante pratica di mindfulness che aiuta i pazienti a prendere consapevolezza del momento presente, senza giudizio, con apertura e equanimità, lasciando scorrere le proprie narrazioni che riducono così la loro influenza sulla nostra vita.

Possiamo dire che l’accettazione consiste nell’apprendere la natura umana del dolore ed accogliere la sofferenza invece di negarla, evitarla o respingerla; ciò non significa rassegnarsi al proprio dolore ma averne coscienza.

Impegno e valori (Commitment)

L’ACT dà centrale importanza all’individuazione dei propri valori personali, nelle varie aree della propria vita, e quali desideri e obiettivi porsi, all’interno di tali valori.
Ogni individuo è aiutato a chiarire a se stesso cos’è davvero importante per sè, che persona vuole essere, cosa ha significato e valore nella propria vita così da fare scelte e azioni che lo rendono soddisfatto e con una buona autostima.

L’ ACT può quindi essere riassunta nei seguenti 3 punti:

  • Accetta le tue esperienze interiori e sii presente a te stesso
  • Scegli una direzione secondo i tuoi valori
  • Agisci coerentemente

Scopi dell’ACT

  • Aiutare ad affrontare l’inevitabile dolore della vita umana attraverso l’apprendimento di un diverso rapporto con i nostri pensieri, i rimugini, ecc
  • Aumentare la flessibilità psicologica, imparando a mettersi in contatto con il momento presente in modo non giudicante
  • Ci aiuta a chiarire quali valori sono veramente significativi per noi al fine di orientare la nostra vita in modo soddisfacente.
  • L’ACT rappresenta oggi una delle psicoterapie con le maggiori prove di efficacia verificate sperimentalmente; è una psicoterapia cosiddetta evidence-based (basata sull’evidenza).

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Per approfondimenti

Libri Consigliati

Hayes, S. C., Strosahl, K. & Wilson, K. G. (1999). Acceptance and Commitment Therapy: An experiential approach to behavior change. New York: Guilford Press.

Luoma, J., Hayes, S. C. & Walser, R. (2007). Learning ACT. Oakland, CA: New Harbinger.

Hayes, S. C. & Strosahl, K. D. (2005). A Practical Guide to Acceptance and Commitment Therapy. New York: Springer-Verlag.

Eifert, G. & Forsyth, J. (2005). Acceptance and Commitment Therapy for anxiety disorders. Oakland: New Harbinger.

Hayes, S. C. & Smith, S. (2005). Get out of your mind and into your life. Oakland, CA: New Harbinger.

Articoli Consigliati

Hayes, S. C., Luoma, J., Bond, F., Masuda, A., & Lillis, J. (2006). Acceptance and Commitment Therapy: Model, processes, and outcomes. Behaviour Research and Therapy, 44(1), 1-25.

Zettle, R. D. (2005). The evolution of a contextual approach to therapy: From Comprehensive Distancing to ACT. International Journal of Behavioral and Consultation Therapy, 1, 77-89.

Hayes, S. C., Masuda, A., Bissett, R., Luoma, J. & Guerrero, L. F. (2004). DBT, FAP, and ACT: How empirically oriented are the new behavior therapy technologies? Behavior Therapy, 35, 35-54.

Hayes, S. C. (2004). Acceptance and Commitment Therapy, Relational Frame Theory, and the third wave of behavioral and cognitive therapies. Behavior Therapy, 35, 639-665.

Hayes, S. C., Wilson, K. G., Gifford, E. V., Follette, V. M., & Strosahl, K. (1996). Emotional avoidance and behavioral disorders: A functional dimensional approach to diagnosis and treatment. Journal of Consulting and Clinical Psychology, 64, 1152-1168.

Moderato, P. & Presti, G. (2006). Behaviorism and the science of behavior: its development in Italy. International Journal of Psychology, 41, 6, 480-485.

Salters-Pedneault, K., Tull, M. T., & Roemer, L. (2004). The role of avoidance of emotional material in the anxiety disorders. Applied and Preventive Psychology, 11, 95-114.

Fletcher, L., & Hayes, S. C. (2005). Relational Frame Theory, Acceptance and Commitment Therapy, and a functional analytic definition of mindfulness. Journal of Rational-Emotive and Cognitive-Behavioral Therapy, 23(4), 315-336.

In Italiano

2008

Moderato, P., Presti, G., Miselli, G., & Rabitti, E. and ACT Study Group at IESCUM (2008). Linking clinical and academic research in Italy: Italian version and validation research project of the Acceptance and Action Questionnaire. ACT Summer Institute IV. Chicago (IL). 28-30 May.

Rabitti, E., Ronchei, M., Borelli, S., & Miselli, G., (2008). Mindfulness Processes and Related Skills in Acceptance and Commitment Therapy: Acceptance and Contact with the Present Moment. 6th International Congress of Cognitive Psychotherapy. Rome (Italy), 19-22 June.

Moderato, P., Presti, G. & Miselli, G. (2008). La terapia cognitivo-comportamentale entra nel terzo millennio. In S. Di Nuovo e G. Falgares (eds.). Per una psicologia psicologica. Milano: Franco Angeli.

Zucchi, G., Miselli, G., & Presti, G. (2008). Acceptance and Commitment Therapy (ACT): processi e outcome. “La Ricerca in Psicoterapia in Italia: quale sviluppo”.VII Congresso Nazionale della Società per la Ricerca in Psicoterapia. (SPR) Modena (Italy), 25-28 Settembre.

Zucchi, G., Miselli, G., Presti, G., & Moderato, P. (2008). Acceptance, Values and Motivation to Change: A Correlational Study with Alcohol Addicted Patients. 38th Annual congress of the European Association for Behavior and Cognitive Therapy. EABCT. Helsinki, Finland, 10-13 September.

Miselli, G., Zucchi, G., Covati, K., Ballasini, I., & Zucchi, S. (2008). Defusion and self as a context in Acceptance and Commitment Therapy. 6th International Congress of Cognitive Psychotherapy. Rome (Italy), 19-22 June.

Miselli, G., Zucchi, G., & Moderato, P. (2008). La nascita delle terapie di terza generazione. “La Ricerca in Psicoterapia in Italia: quale sviluppo”. VII Congresso Nazionale della Società per la Ricerca in Psicoterapia. (SPR) Modena (Italy), 25-28 Settembre 2008.

Zucchi, S., Miselli, G., & Scaglia, F. (2008). Behavior Change: what are values and commitment in ACT. 6th International Congress of Cognitive Psychotherapy. Rome (Italy), 19-22 June.

Zucchi, G., Miselli, G. & Presti, G. (2008). Acceptance and Commitment Therapy (ACT): processi e outcome. In Atti del VII Congresso Nazionale della Società per la Ricerca in Psicoterapia: La ricerca in psicoterapia in Italia: quali sviluppi? Modena (Italy), 25-28 Settembre.

Zucchi, G. (2008). Evidenze di efficacia dell’intervento psicoterapico per il paziente ricoverato con doppia diagnosi. In Atti del VII Congresso Nazionale della Società per la Ricerca in Psicoterapia: La ricerca in psicoterapia in Italia: quali sviluppi? Modena (Italy), 25-28 Settembre.

Zucchi, G., Covati, K., Ballasini, I. e Zucchi, S. (2008). Defusion and Self as a Context in Acceptance and Commitment Therapy. In Atti del 6th International Congress of Cognitive Psychotherapy. Roma, (Italy) 19-22 June.

2007

Miselli, G., & Zucchi G. (2007). ACT: Acceptance and Commitment Therapy. In Atti del XIV Congresso Nazionale AIAMC: Homo Post – Technologicus Cosa Cambia nella Psicoterapia. Genova (Italy) 8-11 November.

Miselli, G., Zucchi, G. & Moderato P. (2007). La nascita delle terapie di terza generazione. In Atti del XIV Congresso Nazionale AIAMC: Homo Post –Technologicus Cosa Cambia nella Psicoterapia. Genova (Italy) 8-11 November.

Miselli, G. & Zucchi G. (2007). ACT: Acceptance and Commitment Therapy. In Atti del XIV Congresso Nazionale AIAMC: Homo Post – Technologicus Cosa Cambia nella Psicoterapia. Genova (Italy) 8-11 November.

Miselli, G., Zucchi, G. & Moderato P. (2007). La nascita delle terapie di terza generazione. In Atti del XIVCongresso Nazionale AIAMC: Homo Post – Technologicus Cosa Cambia nella Psicoterapia. Genova (Italy) 8-11 November.

Miselli G. & Zucchi G. (2007). Comunicazione e cambiamento: lo studio scientifico della comunicazione terapeutica., In P. Moderato (ed.). Interazioni del Comunicare: linguaggi, contenuti, funzioni. Milano: IESCUM Press.

Presti, G., (2007). Un nuovo stato di coscienza: gli studi sul comportamento verbale e la terapia comportamentale. In Atti del XIV Congresso Nazionale AIAMC. Genova 8-11 Novembre.

Zucchi, G. (2007). Mindfulness in psicoterapia e in psicologia: prospettive a confronto. In Atti del XIV Congresso Nazionale AIAMC: Homo Post – Technologicus Cosa Cambia nella Psicoterapia. Genova (Italy) 8-11 November.

Zucchi, G. (2007). L’Acceptance and Commitment Therapy nei Disturbi da Uso di Sostanze. In Atti del XIV Congresso Nazionale AIAMC: Homo Post – Technologicus Cosa Cambia nella Psicoterapia. Genova (Italy) 8-11 November.

Borelli, S. (2007). L’influenza della Mindfulness nella terapia cognitivo comportamentale: un confronto fra terapia dialettica comportamentale (DBT), Acceptance and Commitment Therapy (ACT), Mindfulness-Based Cognitive Therapy (MBCT) e approccio metacognitivo di A. Wells. In Atti del XIV Congresso Nazionale AIAMC Genova (Italy) 8-11 November.

Altre pubblicazioni in italiano

Moderato, P., Presti, G., & Chase, P.N. (2002). Pensieri, parole e comportamento: un’analisi funzionale delle relazioni linguistiche. Milano: McGraw-Hill.

Meazzini, P. (1995). La FAP e l’ACT: ovvero la via skinneriana alla psicoterapia. In P. Meazzini, La terapia del comportamento: un storia (pp.88-90). Gorizia: Editrice Tecnoscuola.

Sturmey, P. (2001). ABC ed eventi interni. In P. Sturmey, Analisi funzionale in psicologia clinica (pp.186-192). Milano: McGraw-Hill.

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